Calligrafia di Sengai |
Il corpo deve essere triangolare,
O'Sensei Morihei Ueshiba |
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L'UNIVERSO Il cerchio-Triangolo-Quadrato è, per Sengai, la rappresentazione dell'Universo. Di queste tre forme : Cerchio-Triangolo-Quadrato, si può dare un'altra interpretazione più tradizionale. Sengai conosceva tanto il buddismo Shingon, la scuola della formula mantra, quanto il buddismo Zen. Commenti di D.T. Suzuki sulla calligrafia di Sengaï |
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Piuttosto che presentare l'ennesima versione della storia dell'Aikido, della biografia del fondatore e della definizione di questa disciplina, che il praticante avrà
trovato o potrà trovare su altri siti o nei libri che già fanno testo, mi propongo di estrapolare dagli scritti e dalle parole di O'Sensei gli elementi che vi
permetteranno di farvi un'idea quanto più possibile obiettiva di quest'arte ; il cui studio dovrebbe condurre ad una filosofia di vita e ad un comportamento in armonia
con sé stessi e con gli altri.
Queste parole ci portano subito al paradosso che ogni praticante dovrà, se persevera nella sua pratica e se vuole continuare a camminare sulla Via, inevitabilmente
risolvere : studiare un'arte di combattimento per essere in pace con sé stesso e gli altri.
"Bushido non significa imparare a morire, ma imparare a vivere."
L'Aikido sarebbe dunque un metodo che permette di unire « il materiale e lo spirituale », un sistema per migliorare il corpo e lo spirito dell'uomo orientandolo verso
una ricerca di armonia con la società nella quale vive e così pervenire ad un mondo di pace, e in pace. Questa « metanoia », questo cambiamento dell'essere, assomiglia
ad un'alchimia interiore di cui la disciplina, in tutti sensi del termine, è il combustibile.
Il testo qui sotto, estrapolato da un discorso tenuto da Morihei Ueshiba ad un gruppo di studenti universitari nel 1957, dovrebbe permettere di risolvere questo paradosso e darà un'idea della portata riconosciuta da O'Sensei alla sua arte : "L'Aikido è la Via dell'Armonia. Accomuna persone di tutte le razze e manifesta la forma originaria di tutte le cose. L'universo ha una sola fonte, e da essa sono fuoriuscite tutte le cose in uno schema cosmico. Alla fine della seconda guerra mondiale, si è reso evidente il bisogno di una purificazione profonda del mondo dalla sozzura e dalla degradazione, e per questo motivo è nato l'Aikido. Per eliminare la guerra, la falsità, l'avidità e l'odio, gli déi della pace e dell'armonia hanno mostrato il loro potere. Su questa terra, tutti noi facciamo parte della stessa famiglia, e dovremmo operare assieme affinché la discordia e la guerra scompaiano. Senza l'Amore, la nostra nazione, il mondo e l'universo saranno distrutti. L'Amore genera calore e luce. Questi due elementi assumono forma fisica come Aikido. Come ultimo aspetto della creazione, gli esseri umani sono venuti al mondo come una realizzazione dei poteri celesti. Gli esseri umani rappresentano tutta la creazione e noi dobbiamo portare a buon fine il progetto divino. Lo scopo dell'educazione è di aprire il vostro spirito. L'educazione moderna ha dimenticato quest'obiettivo. L'intero universo è un enorme libro aperto, pieno di cose miracolose, ed è li che la vera conoscenza deve essere cercata. Con questo spirito, assumetevi le vostre responsabilità, allenatevi duramente, sviluppate voi stessi, sbocciate e date frutti." Questo è, al mio avviso, quello che differenzia l'Aikido - e il Budo in generale - dallo sport, sia che lo si pratichi per il proprio benessere sia ci si alleni per divenire campioni : "Oggigiorno, gli sport sono praticati da moltissime persone e sono molto utili come esercizio fisico. Anche nell'Aikido alleniamo il fisico, ma usiamo il corpo anche come veicolo per addestrare la mente, calmare lo spirito e raggiungere la bontà e la bellezza, dimensioni di cui gli sport difettano. La pratica dell'Aikido promuove il valore, la sincerità, la lealtà, la magnanimità e la bellezza, e rende anche il corpo forte e sano. Nell'Aikido, non ci addestriamo per imparare a vincere; ci addestriamo per imparare ad uscire vittoriosi da ogni situazione."
Ma il mito del « guerriero invincibile » è talmente ancorato al nostro spirito da impedirci di essere noi stessi e di permettere all'AIKI di risplendere attraverso noi. Sul tatami si sente più spesso dire di qualcuno che è buono nel senso di forte fisicamente e tecnicamente, che buono nel senso di riguardoso o sensibile. Più la pratica è lunga e sincera, più dovrebbe portarci alla compassione verso gli altri e all'amore per la vita : "L'Arte della Pace inizia con voi. Lavorate su voi stessi e sul compito assegnatovi dall'Arte della Pace. Ognuno possiede uno spirito che può essere purificato, un corpo che può essere in qualche modo allenato e un sentiero adatto da seguire. Voi siete qui per realizzare la vostra divinità interiore e manifestare la vostra illuminazione interna. Promuovete la pace nella vostra vita e poi applicate l'Arte su tutti coloro che incontrerete." "Appena cominciate a preoccurparvi del "bene" e del "male" dei vostri amici, create un'apertura nel vostro cuore che lascerà entrare la malevolenza. Mettere alla prova, competere e criticare gli altri è un atteggiamento che vi indebolisce e disorienta." "Siate grati persino per le avversità, le difficoltà e le persone malvagie. Avere a che fare con tali ostacoli è una parte essenziale dell'addestramento nell'Aikido." "L'Aikido si basa sulle Quattro Grandi Virtù : Coraggio, Saggezza, Amore ed Amicizia, simboleggiate dal Fuoco, dal Cielo, dalla Terra e dall'Acqua." "Tutta la vita è una manifestazione dello spirito, la manifestazione dell'amore. E' l'Aikido è la forma più pura di tale principio. Un guerriero ha il compito di fermare ogni contrasto e conflitto. L'amore universale opera sotto molte forme ; ogni manifestazione dovrebbe esser libera di esprimersi liberamente. L'Aikido è vera democrazia." "Il vero Aikido consiste nel non sacrificare nemmeno uno dei vostri guerrieri per sconfiggere un nemico. Sconfiggete i vostri avversari mantenendovi sempre in una posizione sicura e inattaccabile ; solo allora non ci saranno perdite. La Via del Guerriero, l'Arte della Politica, consiste nel risolvere il problema prima che salti fuori. Implica la sconfitta spirituale degli avversari, facendo loro capire la follia delle loro azioni. La Via del guerriero genera armonia."
Per concludere questo testo su « Che cos'è l'Aïkido? », vorrei soffermarmi brevemente sulla parola "AIKI" che compone il nome di quest'arte unitamente a "DO", di cui abbiamo fin qui trattato. "AIKI" è un principio universale che non è appannaggio dei soli praticanti di questa disciplina e che si ritrova nei testi più antichi che trattano del "Budo" in generale. Ma, anche a questo riguardo, lascio la parola a persone più qualificate di me.
Per studiare l'arte dell'aiki bisogna imparare il metodo dello shinki kiitsu ("shin" : anima, mente, coscienza ; "ki" : temperamento, coscienza, disposizione ;
"kiitsu" = unità, cioè il metodo per unire l'anima e la disposizione mentale). Gli antichi maestri della mia scuola raccontano che chi ha la piena conoscenza
dell'aiki può vedere nell'oscurità, far fermare gli uomini quando camminano, spezzare la spada brandita per ucciderlo, e queste parole possono essere considerate vere.
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